Rifacimento completo dei bagni, impianto elettrico compreso, reti di scarico a norma e sistemi di distribuzione e accumulo per l’acqua sanitaria e per l’acqua tecnica. A Cefalù e nelle aree limitrofe.
Quando si rifà un bagno vanno rifatti due impianti, non uno: le tubazioni e la parte elettrica, che nei bagni di trent’anni fa è quasi sempre sottodimensionata e senza messa a terra adeguata. Ce ne occupiamo entrambi noi, quindi non serve coordinare due imprese e non ci sono rimpalli su chi deve fare cosa.
Alla consegna ricevi la dichiarazione di conformità sia dell’impianto idrico-sanitario sia di quello elettrico. Sono i documenti che ti chiedono quando vendi o affitti l’immobile.
Tracce, rimozione dei vecchi sanitari, massetti e ripristini murari. Non lasciamo il lavoro a metà in attesa di un’impresa edile che passi a chiudere.
Punti luce, prese, presa per la lavatrice, alimentazione dello scaldacqua e collegamento equipotenziale, con le distanze di sicurezza rispetto a doccia e vasca previste dalla norma.
Un bagno completo è un cantiere di alcuni giorni in cui quel bagno non si può usare. Ti diciamo prima quanti sono e in che ordine procediamo, cosí puoi organizzarti.
Guardiamo cosa c’è sotto: tipo di tubazioni, posizione delle colonne, stato dell’impianto elettrico e vincoli del condominio.
Smontaggio dei sanitari, rimozione di rivestimenti e tubazioni da sostituire, protezione delle zone di passaggio.
Adduzione acqua calda e fredda, scarichi, ventilazione dove serve, e in parallelo la nuova linea elettrica dal quadro.
Prova di tenuta delle tubazioni prima di richiudere le tracce, poi massetti e ripristini.
Montaggio di sanitari, rubinetteria e box doccia, verifica finale e consegna delle dichiarazioni di conformità.
Realizziamo e rifacciamo reti di scarico rispettando le norme tecniche di riferimento, che stabiliscono diametri, pendenze e ventilazione delle colonne. Non è formalismo: quasi tutti i problemi che le persone chiamano “puzza di fogna” nascono da uno di questi tre punti fatto male.
Quando i sifoni si svuotano da soli o senti gorgoglii mentre scarichi un altro apparecchio, quasi sempre manca la ventilazione della colonna. È un difetto che nessun prodotto disgorgante risolve, e va corretto sull’impianto.
Le due reti restano separate e riconoscibili, con i dispositivi di protezione che impediscono ritorni verso la rete potabile. È un requisito di legge e, nelle strutture aperte al pubblico, la prima cosa che viene guardata in caso di verifica.
Anche gli impianti idrici e sanitari rientrano fra quelli per cui il decreto ministeriale 37 del 2008 richiede la dichiarazione di conformità. Chi non ce l’ha se ne accorge al rogito, o quando serve una pratica edilizia.
Dichiarazione di conformità con i relativi allegati, schema di come corrono le tubazioni e indicazione dei materiali impiegati. Tutto intestato e firmato, pronto per il fascicolo dell’immobile.
Fra dieci anni, quando ci sarà da appendere un pensile o intervenire su una perdita, sapere dove passano le tubazioni evita di aprire tre pareti per trovarne una.
Un bagno da rifare, una colonna di scarico che dà problemi, un accumulo da sostituire: dicci di cosa si tratta e fissiamo un sopralluogo.
Per una risposta immediata puoi telefonare, altrimenti compila il modulo qui sotto.
Chiama 327 681 2788Grazie! Ti ricontattiamo a breve per fissare il sopralluogo.