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Sostituire la vecchia caldaia con una pompa di calore, e altri interventi per consumare meno.

Analizziamo i consumi reali dell’immobile, verifichiamo quale incentivo conviene e realizziamo l’intervento. A Cefalù, nelle Madonie e sulla costa da Bagheria a Sant’Agata di Militello.

TAV. 01 Dalla caldaia alla pompa di calore

Un solo generatore al posto
di caldaia e climatizzatori.

La pompa di calore riscalda d’inverno, raffresca d’estate e produce l’acqua calda sanitaria. Al posto di due impianti separati, con due manutenzioni e due bollette, ne resta uno solo che funziona a energia elettrica.

Sparisce il gas dall’abitazione

Niente allaccio, niente canna fumaria, niente controllo dei fumi e niente libretto della caldaia. Per chi oggi usa GPL o gasolio, sparisce anche il rifornimento del serbatoio.

Il consumo si sposta, non si somma

La bolletta del gas si azzera e cresce quella elettrica, ma di meno: per ogni unità di energia elettrica consumata la macchina ne restituisce diverse sotto forma di calore. Quanto conviene nel caso specifico si calcola sulle bollette vere, non su una media.

La caldaia a gas da sola non è più incentivata

Chi oggi sostituisce la caldaia con un’altra caldaia a gas paga tutto di tasca propria. Pompe di calore e sistemi ibridi rientrano invece sia nelle detrazioni sia nel Conto Termico. È la ragione principale per cui conviene ragionarci adesso.

Anche in sostituzione parziale

Non sempre si smonta tutto. In alcune situazioni la pompa di calore lavora insieme alla caldaia esistente, che resta per le giornate più fredde. Si valuta caso per caso, ed è spesso la strada più economica.

Non lo proponiamo a chiunque. Ci sono immobili in cui l’intervento conviene poco, e in quel caso lo diciamo prima di fare il preventivo, non dopo.

TAV. 02 Cosa verifichiamo prima
Sopralluogo

Quattro controlli che decidono se l’intervento ha senso e quanto costa davvero. Li facciamo prima di mettere un numero sulla carta.

La potenza del contatore

Una pompa di calore assorbe corrente. Se il contatore è da 3 kW spesso va aumentato, e in alcuni casi conviene passare a trifase. La pratica con il distributore la seguiamo noi.

I terminali già presenti

Radiatori, ventilconvettori o pavimento radiante lavorano a temperature diverse. Verifichiamo se quelli esistenti bastano o se qualche ambiente va integrato: è la voce che più spesso cambia il costo finale.

Dove va l’unità esterna

Serve uno spazio ventilato, raggiungibile per la manutenzione e a distanza ragionevole dalle finestre dei vicini. Nei centri storici e nei condomini si guarda anche cosa consente il regolamento.

Le bollette degli ultimi dodici mesi

Sono il dato che rende reale il calcolo del risparmio. Senza quelle si possono solo fare stime di categoria, che non servono a decidere.

TAV. 03 Gli incentivi

Due strade, e non sono cumulabili sulle stesse spese.

Su ogni intervento va scelta una delle due, e quale conviene dipende dal reddito, dal tipo di immobile e da quanto si vuole aspettare per rientrare della spesa. Il confronto lo facciamo prima del preventivo.

Detrazione fiscale

Si recupera in dieci anni dalla dichiarazione dei redditi.

Nel 2026 la quota è più alta sull’abitazione principale e più bassa sugli altri immobili, e dal 2027 scende in entrambi i casi. Conviene a chi ha capienza fiscale sufficiente per assorbire le quote annuali.

Lavori da chiudere entro il 31 dicembre 2026 per la quota di quest’anno
Conto Termico

Arriva come somma di denaro, non come detrazione.

Il GSE eroga un contributo in conto capitale, in tempi brevi e in rata unica sotto una certa soglia. È la strada per chi ha poca capienza fiscale o preferisce rientrare subito, ma i fondi sono a esaurimento.

A sportello: chi presenta tardi non prende una quota ridotta, non prende nulla

Le percentuali e i massimali cambiano secondo l’intervento e la situazione di chi lo fa, quindi non le scriviamo qui: le verifichiamo sul caso specifico e le mettiamo nero su bianco nel preventivo. Una percentuale promessa e non confermata è un problema, non un argomento di vendita.

TAV. 04 Gli altri interventi

Non tutto passa
dalla sostituzione del generatore.

Alcuni interventi costano poco, si fanno in una giornata e si vedono in bolletta. Spesso sono il modo giusto per iniziare, soprattutto quando la caldaia ha ancora qualche anno davanti.

Scaldacqua in pompa di calore

Sostituzione del vecchio boiler elettrico, che è quasi sempre la voce più pesante e meno visibile della bolletta. Intervento contenuto, rientrabile in tempi brevi e incentivabile. Su una seconda casa o un appartamento in affitto è spesso il primo passo che ha senso fare.

Termoregolazione e coibentazioni

Valvole termostatiche, cronotermostati e regolazione per zone, cosí si riscalda quello che serve quando serve. Insieme alla coibentazione delle tubazioni e della centrale termica, dove il calore si perde prima ancora di arrivare nelle stanze.

Efficientamento della parte elettrica

Illuminazione a LED, rifasamento e revisione dei quadri. Su strutture ricettive, negozi e attività con molte ore di accensione è l’intervento che si nota per primo in bolletta, e non richiede di fermare il lavoro.

TAV. 05 Come procediamo
Percorso

Seguiamo un metodo ordinato partendo dalle bollette fino ad arrivare alla pratica chiusa.

  • Raccogliamo le bollette degli ultimi dodici mesi e i dati dell’immobile
  • Facciamo il sopralluogo e le quattro verifiche descritte sopra
  • Mettiamo a confronto due soluzioni, con costo, incentivo applicabile e risparmio annuo stimato
  • Preventivo dettagliato, con l’incentivo verificato e non promesso
  • Realizziamo l’intervento e consegniamo la documentazione
  • Prepariamo la pratica e la seguiamo fino alla ricevuta

Il sopralluogo e l’analisi dei consumi non si pagano, anche se poi decidi di non fare niente o di affidare i lavori a qualcun altro.

TAV. 06 Contatti

Partiamo dalle tue bollette.

Scrivici che impianto hai adesso e quanto spendi in un anno: ti diciamo se conviene intervenire e da dove.

Per una risposta immediata puoi telefonare, altrimenti compila il modulo qui sotto.

Chiama 327 681 2788

Le richieste arrivano a info@provenzasrl.it · Risposta entro 24 ore lavorative.

Richiesta inviata

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Recapiti
Sede
Via Monsignor Castelli, 16
90015 Cefalù (PA)
Orari
Lun–Ven 8:00–18:00
Sab 8:00–12:00
Chiama 327 681 2788